Automazione intelligente, nemico o alleato del lavoratore?

Automazione intelligente

Stiamo vivendo quella che ormai viene definita da tempo la quarta rivoluzione industriale, intesa come forte compenetrazione tra mondo fisico e digitale. Quasi tutti i settori lavorativi sono stati digitalizzati e c’è stata una penetrazione fortissima della tecnologia, onnipresente in ogni area industriale e commerciale.

Ecco quindi spuntare la fatidica domanda posta ogni qualvolta che hanno fatto irruzione nuove tecnologie: il progresso toglierà posti di lavoro? La risposta, ancora una volta, è no. L’automazione diffusa e l’intelligenza artificiale hanno sicuramente cambiato il mondo del lavoro. Le strumentazioni tecnologiche offerte, se da un lato eliminano alcuni lavori, soprattutto quelli manuali, d’altro lato ne creano di nuovi che richiedono specifiche conoscenze e competenze tecniche.

I robot sono al servizio dell’uomo, non viceversa, e grazie ai processi di machine learning (apprendimento automatico) ed all’elaborazione del linguaggio naturale, forniscono prestazioni in continuo miglioramento che velocizzano e snelliscono il lavoro.

Se vuoi creare soluzioni vincenti, recuperare tempo prezioso e ridurre gli sprechi in termini economici, contatta noi di Humable. Grazie ai nostri servizi di automazione puoi risolvere problemi concreti di business, supportando continuamente i clienti con soluzioni scalabili ed efficienti.

I vantaggi dell’automazione artificiale nel mondo del lavoro

Intelligenza Artificiale per valutare i candidati

Innanzitutto non bisogna pensare che le soluzioni di intelligenza artificiale vengano utilizzate in tutti i settori con le medesime modalità. In tal caso ci sarebbe davvero da preoccuparsi, in quanto l’intera forza lavoro umana verrebbe sostituita da forza lavoro robotica.

I moderni software in realtà vengono utilizzati nelle azioni quotidiane noiose e ripetitive, che rischiano di portare via ore ed energie preziose. Un esempio? L’archiviazione dei dati. Gli esseri umani, per digitalizzare documenti cartacei e riportare dati ed informazioni di clienti, impiegherebbero ore, forse giorni o addirittura settimane. Un software automatizzato è in grado di fare questo lavoro in pochi minuti.

Tutto questo si ripercuote positivamente sullo stesso lavoratore, che viene alleggerito da una serie di incombenze piuttosto noiose, potendosi concentrare maggiormente sulle sue mansioni principali. Il dipendente risulta quindi più produttivo e si sente anche più valorizzato.

La digitalizzazione dei servizi consente inoltre una nuova riallocazione delle risorse interne, che vengono destinate a mansioni più adeguate alle loro caratteristiche, a tutto beneficio dell’azienda che ottimizza la sua forza lavoro e risparmia tempo e denaro.

Inoltre bisogna considerare che gli stessi software, pur agendo in totale autonomia, devono essere programmati da esseri umani. In pratica la tecnologia non sostituisce il lavoro, ma lo rinnova e crea nuove competenze.

Un miglior servizio ai clienti

L’automazione intelligente rende più efficiente e produttivo il lavoro ed inoltre garantisce una migliore assistenza ai clienti. Questo è un aspetto fondamentale assolutamente da non sottovalutare, poiché ogni azienda ruota proprio attorno ai clienti. Storicamente è sempre stato così, ma nell’epoca in cui viviamo il consumatore assume un’importanza ancora maggiore, poiché ha la facoltà ed i mezzi per conoscere pregi e difetti di ogni azienda.

Il servizio clienti diventa quindi la chiave di volta per emergere in un mercato sempre più saturo e competitivo. Un cliente che riceve un’assistenza impeccabile e professionale durante il suo customer journey (viaggio del consumatore) sicuramente si sente più “coccolato”, venendo così fidelizzato verso una determinata azienda.

L’intelligenza artificiale offre tutti gli strumenti necessari per assistere il consumatore in ogni momento e su vari canali. Ne è un esempio perfetto il chatbot, un software capace di rispondere alle domande degli utenti come se fosse un essere umano. Essendo un robot è attivo ogni ora del giorno e della notte, quindi fornisce supporto continuo 24h. Inoltre, grazie ai sistemi di machine learning, può apprendere sempre nuove nozioni così da incamerarle e riutilizzarle al momento opportuno.

Ricollegandoci al discorso di prima, gli operatori sono meno oberati di lavoro e possono concentrarsi sulla risoluzione di problematiche più complesse o che richiedono una maggiore competenza nel settore.

Il fattore umano

Anche in un’epoca di forte digitalizzazione, il fattore umano continua ad essere imprescindibile. Gli stessi utenti, pur prediligendo soluzioni pratiche e sbrigative, per risolvere problematiche più complesse preferiscono il supporto di una persona umana, indubbiamente più capace di empatizzare rispetto ad un robot.

I software, per quanto tecnologici e sofisticati, non possono sostituirsi all’intelletto ed alla creatività umana. Basti pensare alla cucina dove, pur essendo stati creati cuochi-robot, risulta complicato sostituire la fantasia degli chef. Lo stesso discorso si può fare per i camionisti, che sono stati dotati di importanti strumenti tecnologici per svolgere il loro lavoro. Per il momento sembra però fantascienza creare camion “intelligenti” capaci di guidare per centinaia di chilometri in totale autonomia.

Bisogna quindi ribadire il concetto che l’automazione intelligente supporta il lavoro e lo migliora, non lo elimina, facilitando anche le operazioni dei lavoratori che sfruttano tutti i vantaggi derivanti dalla tecnologia.

Noi di Humable siamo in grado di offrirti soluzioni personalizzate in diversi settori, ottimizzando le prestazioni e riducendo i costi di gestione ed i tempi di implementazione.

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