Change management, come ottenere risultati nel breve periodo

Change Management

Oggi stiamo assistendo da un punto di vista tecnologico ad un cambiamento epocale, tant’è che si parla apertamente di Quarta Rivoluzione Industriale. A guidare questa rivoluzione c’è la digitalizzazione dei servizi, ma non tutte le aziende sono pronte. Non si tratta solo di una mancanza delle infrastrutture e tecnologie necessarie per affrontare le nuove sfide, ma c’è anche una forte resistenza al cambiamento.

Le persone tendono a temere ciò che non conoscono ed infatti le risorse umane hanno paura e sono restie a cambiamenti importanti. C’è di fondo la paura che software e robot possano gradualmente rubare posti di lavoro. In realtà è l’esatto contrario: i nuovi dispositivi tecnologici aiutano le risorse umane nel loro lavoro, facendole sentire più realizzate.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario quindi informare i propri dipendenti, facendoli diventare parte integrante del cambiamento. L’innovazione non fa così tanta paura ed anzi viene vista come un mezzo che migliora e velocizza il lavoro.

Cerchi un modo efficace per la transazione della tua azienda verso la digitalizzazione? Contatta noi di Humable e sapremo trovare la soluzione adatta alle tue necessità.

Cos’è il change management?

Change Management

Per change management si fa riferimento alla costruzione di un percorso di cambiamento all’interno di un’azienda, che sta attraversando un periodo di transizione. il cambiamento non deve essere traumatico né repentino, ma le risorse dell’azienda devono avere il tempo di assimilarlo e comprenderlo. Per capire il significato di change management bisogna partire dal modello 4P: People, Process, Platform e Place.

People significa persone che rappresentano il primo pilastro da cui partire. Generalmente i dipendenti di una società si suddividono in persone poco inclini ai cambiamenti e persone più propense ad imparare. Grazie ad appositi esercizi di change management, come riunioni e corsi formativi, devi gradualmente accompagnare tutti i tuoi dipendenti a comprendere e capire il cambiamento. Devi quindi porre obiettivi, budget e tempi in grado di far emergere tutti i benefici del cambiamento non solo per l’azienda, ma anche per i dipendenti.

Process (processo) è il secondo pilastro e sposta l’attenzione dalle persone alla tecnologia. Prima ancora di acquistare costosi dispositivi tecnologici, è importante capire come sfruttarne i vantaggi. I modelli di change management devono quindi prevedere processi strutturati ed allineati per conseguire più velocemente gli obiettivi prefissati.

Con Platform si fa riferimento alle piattaforme strategiche che stanno rivoluzionando il mondo aziendale. Stiamo assistendo all’introduzione di piattaforme sempre più interattive e digitalizzate, che mettono rapidamente in connessione i dipendenti e riescono ad elaborare ed analizzare in tempo reale dati ed informazioni utili. Tali piattaforme possono essere utilizzate anche al di fuori dell’ufficio, ottimizzando la produttività in qualsiasi momento. Ogni processo di change management deve quindi individuare gli strumenti più indicati per migliorare la comunicazione ed i meccanismi interni.

L’ultimo pilastro del change management è il place, ossia il luogo di lavoro che è stato profondamente ridefinito alla luce della pandemia da Covid-19. Lo smart working per molte realtà è diventato la consuetudine, perciò bisogna considerare i luoghi virtuali e fisici dove i dipendenti svolgono il loro lavoro. Innovazione digitale e cultura del cambiamento trovano la loro massima espressione proprio nello smart working, che deve trasformarsi in un’opportunità di crescita e di sviluppo.

Come intervenire sulle difficoltà?

Chiarita la definizione di change management, bisogna comprendere come agire nella realtà ed affrontare le difficoltà concrete che si palesano dinanzi alla sfida del cambiamento.

In qualità di manager probabilmente ti sei ritrovato a dover apportare dei cambiamenti per innalzare la produttività, oppure per adeguare le prestazioni del tuo team ai nuovi standard richiesti.

In questi casi non devi agire da solo, ma coinvolgere tutto il tuo staff. In questo modo i correttivi apportati sono tempestivi, ma soprattutto perfettamente coordinati e basati su un lavoro in sinergia tra i vari dipendenti.

Inoltre tutti i cambiamenti effettuati devono essere proiettati verso il futuro ed incentrati sulle nuove tecnologie a disposizione. Solo così puoi rafforzare la tua leadership e convincere i dipendenti che la strada intrapresa verso il cambiamento è quella giusta.

Quali sono i vantaggi per le aziende?

Il benessere del singolo lavoratore contribuisce ad apportare importanti benefici per tutta l’azienda.

Il change management è uno strumento fondamentale per tutte le aziende che vogliono crescere e adeguarsi in modo performante alle nuove sfide tecnologiche.

Coinvolgendo i dipendenti nel cambiamento aziendale, si crea un ambiente più aperto e proattivo. La transazione verso il nuovo risulta anche più rapida ed efficace, condizione che permette di risparmiare tempo e risorse.

Gli stessi dipendenti sviluppano un maggior senso di appartenenza e di fiducia verso l’azienda, quindi risultano anche più produttivi nell’ambiente lavorativo.

Per comprendere quanto è importante il change management e scoprire come affrontare i nuovi cambiamenti digitali, puoi tranquillamente contattare noi di Humable.

Contattaci subito!

Partner

Copy link
Powered by Social Snap